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Come studiare procedura penale? I consigli da seguire

Commenti disabilitati su Come studiare procedura penale? I consigli da seguire Studiare ad Agrigento

Come studiare procedura penale per prepararsi al meglio all’esame e magari ottenere il massimo dei voti? Diritto processuale penale è una materia tecnica e stratificata, che richiede allo studente un grande sforzo e altissimi livelli di concentrazione. È un’impresa da non sottovalutare, ma non si deve correre il rischio opposto. Non farti travolgere dalla preoccupazione di non farcela o dalla complessità del tema, predisponiti a trovare un metodo e inizia gradualmente ad avvicinarti alla disciplina.

Studiare procedura penale: i manuali

procedura penaleLo studio delle procedure sarà imprescindibile per il percorso professionale che intraprenderai in ambito giuridico. Non solo quello della procedura penale, ma anche quello della procedura civile e della procedura amministrativo. Questi aspetti del diritto sono alcuni tasselli fondamentali per comprendere attraverso quali dinamiche funziona l’applicazione pratica del diritto penale sostanziale, quello che ogni giorno entra nelle aule dei tribunali.

Come sanno bene anche i nostri studenti dell’università di Agrigento, per studiare giurisprudenza non si può fare a meno di rivolgersi ai manuali. I manuali di diritto processuale penale sono numerosi, e seppur non si discostano eccessivamente nei contenuti, possono presentare alcune grosse differenze.

Un manuale di diritto processuale penale particolarmente apprezzato, diffuso e conosciuto è Manuale di procedura penale di Paolo Tonini edito da Giuffrè e di ben 1122 pagine. Questo volume riscuote interesse ben oltre le aule universitarie, in quanto rappresenta un punto di riferimento solido per molti professionisti che continuano a consultarlo durante l’avanzare della propria carriera, unitamente ad altri manuali e volumi, veri e propri strumenti di lavoro per coloro che lavorano in ambito giuridico.

Una versione più breve, dello stesso autore, è disponibile con il titolo Lineamenti di diritto processuale penale, che infatti conta “soltanto” 622 pagine. Si tratta di un testo più fruibile ma ugualmente molto intenso, ideale per il ripasso.

Di altri autori segnaliamo Il compendio di procedura penale di Giovanni Conso, Vittorio Grevi e Marta Bargis, il manuale che si trova sempre testa a testa nelle classifiche di gradimento, insieme a quello di Tonini. Nonostante il termine “compendio” che sembra indicare una raccolta riassuntiva, in realtà questo volume è per dimensioni, contenuti e importanza uguale al suo corrispettivo. È, a tutti gli effetti, un manuale completo, che racchiude anche le pronunce costituzionali, delle decisioni delle sezioni unite della Corte di cassazione e della giurisprudenza di rilievo della Corte europea dei diritti dell’uomo e della Corte di giustizia dell’Unione europea.

Questi libri di procedura penale non ti abbandoneranno mai, anche dopo la discussione della tua tesi e la conquistata laurea in Giurisprudenza. Anzi, sono perfetti per la preparazione dei concorsi e degli esami di abilitazione all’avvocatura o ad altre professioni forensi.

Come studiare diritto processuale penale in poco tempo

diritto processuale penaleCinque anni di università non sono pochi. Eppure il tempo vola, saperlo gestire è la prima regola per ottenere risultati soddisfacenti senza stress. Allo studio del diritto e della procedura penale si dovrebbe dedicare il giusto tempo, la preparazione è lunga, dal momento che si tratta di una disciplina così strutturata e rilevante. Ma come fare quando si deve sostenere l’esame a breve? Come studiare procedura in poco tempo? Dipende da cosa si intende con poco tempo. Sicuramente poco tempo non può voler dire un giorno. Se senti di non avere margini per studiare, almeno superficialmente, tutti gli argomenti trattati, valuta se sia davvero il caso di buttarti nell’impresa. Potresti sempre rimandare a un momento più propizio. Se proprio sei motivato e questo esame di procedura penale hai deciso che te lo devi togliere di mezzo, allora abbiamo qualche consiglio per te.

Per aiutarti nel processo di memorizzazione della materia ti saranno di grande aiuto delle schematizzazioni chiare. Alcuni testi in commercio sono strutturati proprio in questo modo. I manuali di diritto editi dalle Edizioni De Simone e da NelDiritto Editore espongono gli argomenti schematicamente e con la giusta brevità, contribuendo a rendere più veloce il processo di apprendimento grazie a un’esposizione quasi visiva dei contenuti trattati.

Tra i titoli suggeriti indichiamo: Schemi & Schede di Diritto Processuale Penale, delle edizioni De Simone, e Schemi di diritto processuale penale, a cura i Daniela Rocchi, NelDiritto Editore.

Sintetici ma comunque esaustivi, questi volumi sono perfetti per costruire una base solida su cui edificare conoscenze più complesse. Forniscono chiare nozioni sull’impalcatura disciplinare, su come si suddividono gli argomenti, ma anche un valido supporto per coloro che vogliono ripassare prima di un concorso e togliersi un dubbio sorto all’improvviso.

Diritto processuale e aggiornamento

L’esame di procedura penale, come i suoi “fratelli” di diritto processuale nelle sue diverse sfumature, ha bisogno di materiale specifico, che rappresenta l’elemento chiave della disciplina stessa. Stiamo parlando in particolar modo del codice di procedura penale e di diritto penale sostanziale. Per conoscere bene il diritto penale è necessario conoscerlo bene e aggiornarsi nel tempo. La giurisprudenza penalistica evolve nel corso degli anni, e per capire l’applicazione del diritto sostanziale all’ambito processuale penalistico studiare diritto penale è fondamentale. Anche il diritto costituzionale dev’essere studiato con particolare sollecitudine.

Un buon esercizio per tenersi in forma “giuridicamente” è l’attenta e costante lettura del codice penale, abituando la mente a mettere in relazioni gli articoli di legge alle disposizioni e imparando piano piano a diventare padroni delle dinamiche della materia.

Si dice spesso che la materia del diritto sia dinamiche e non statiche, questa mobilità rappresenta proprio una delle sue peculiarità, e quando ci si chiede come studiare procedura penale bisogna tenerne conto. Il procedimento penale è formato da una numerosa serie di atti, ognuno dei quali è collegato al altri. Non è possibile studiare a compartimenti stagni, soltanto alcune sequenze o singoli istituti ma diventa cruciale comprendere le interrelazioni tra loro. Per questo precedentemente abbiamo suggerito di leggere tutto il manuale, anche se non approfonditamente, perché come primo passaggio è fondamentale avere una visione d’insieme.

Studiare procedura penale: ultimi consigli

Il nostro più vivo consiglio è quello di seguire le lezioni del corso, senza giungere all’esame ignari della terminologia della materia e delle sue caratteristiche principali. Ricordati che stiamo sempre parlando di una disciplina molto tecnica. Anche se hai poco tempo a disposizione non prenderla sottogamba, in tutte le facoltà di Giurisprudenza questo è un esame molto importante.

L’altro consiglio, che in parte abbiamo già introdotto nei paragrafi precedenti, è quello approcciarsi al procedimento penale in modo integrato. La sola conoscenza del codice, fine a se stessa, non porta buoni frutti, per comprenderlo a pieno bisogna indagare il significato, i collegamenti e la ragion d’essere.

Un senso che si dovrebbe sviluppare è quello dell’”orientamento”, imparando a muoversi tra i libri (manuali e codice) con facilità e cognizione. Individuando nel codice le norme nei vari libri e leggendo direttamente le disposizioni analizzate si memorizza e si comprende molto meglio.  Stesso discorso vale anche per la Costituzione, altra fonte che va conosciuta e compresa per portare avanti parallelamente anche la comprensione del diritto processuale.

Forse non siamo stati molto rassicuranti, ma se ti avessimo detto che procedura penale è un esame facile facile non ci avresti preso sul serio. Non è un esame al quale si può andare impreparati o avendo tralasciato metà del programma. Ma con qualche accorgimento, buona volontà e anche un pizzico di fortuna siamo certi che andrai benissimo.

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