Dove andare per un weekend? Le tre mete più amate dagli studenti

Vicino Agrigento ci sono diverse destinazioni dove andare per un weekend di relax e concedersi qualche giorno di meritato riposo tra una sessione di esami e l’altro. Tutta la Sicilia custodisce dei meravigliosi tesori, intrecciati tra storia e cultura, ma in questo articolo vogliamo soffermarci sulla provincia di Agrigento. Anche in viaggi tre giorni e brevi soggiorni si possono ammirare molte cose, assaporare la tradizione e immergersi nelle antichità più affascinanti, ripercorrendo le origini di questa regione.

Cosa fare nel weekend ad Agrigento

Gli studenti della provincia di Agrigento hanno una gran fortuna, possono concedersi delle gite fuori porta in un territorio ricco di attrazioni. Da sempre la Sicilia ha un’offerta turistica vasta e adatta a tutti, pure gli studenti possono fare esperienze indimenticabili nella loro stessa regione. La sua grande estensione e le sue bellezza naturalistiche la rendono una meta perfetta anche per le attività all’aperto, mentre le eccellenze enogastronomiche offrono ulteriori motivi per godere della proposta, con itinerari che si concentrano sui prodotti tipici e il vino.

Nei prossimi paragrafi ti suggeriamo tre destinazioni dove andare per un weekend indimenticabile in questa zona.

Viaggi di tre giorni: Valle dei Templi, Scala dei Turchi, Porto Empedocle

Abbiamo scelto tre luoghi diversi: storia, mare e cultura. Sei pronto ad iniziare questo viaggio? Queste tre destinazioni in provincia sono le preferite dai turisti e dagli abitanti della regione, nonché dagli studenti che non mancano di tornarci per imprimere nella memoria ancora una volta tanta meraviglia.

Valle dei Templi

valle dei templiIniziamo questo viaggio di tre giorni ad Agrigento uscendo dalla città. Se si tratta del vostro punto base avrete occasione per conoscerla e assaporarla. Ma lasciando per un attimo la città, poco distante, trovate ad attendervi la Valle dei Templi. Situata a tre chilometri a sud della città questa famosa destinazione nei dintorni di Agrigento richiama migliaia di persone da tutto il mondo, in quanto è indubbiamente una delle aree archeologiche più belle di tutto il Mediterraneo.

La sua bellezza le ha consentito di ricevere la dichiarazione di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO. I templi dorici meglio conservati al di fuori della Grecia sono incantevoli.

Il parco è suddiviso in due diverse aree: la zona occidentale e la zona orientale. Le due aree sono unite da un ponte sopra la strada SP4. È possibile parcheggiare in uno dei parcheggi situati alle estremità di questa strada, dove è possibile anche acquistare il biglietto d’ingresso.

Attenzione, d’estate la Valle dei Templi è molto caldo, suggeriamo come orario visita la seconda metà del pomeriggio, anche perché i giochi di luce dei raggi del sole rendono il luogo ancora più indimenticabile, creando effetti cromatici di grande impatto.

Per godere a pieno della vostra gita fuori porta vicino ad Agrigento ti consigliamo di fare una visita guidata, per essere sicuro di cogliere al meglio tutta la storia racchiusa in questo angolo di Sicilia.

In ogni caso i luoghi più interessanti sono nella parte orientale, dove risiedono il tempio di Ercole il tempio della Concordia e il tempio di Giunone.

Per completare l’immersione della storia puoi fare anche un salto al Museo Archeologico, dove i manufatti provenienti dall’antica Akragas (vecchio nome di Agrigento) sono custoditi.

La Scala dei Turchi

Più a sud di Agrigento, a circa venti chilometri, in corrispondenza della periferia di Realmonte, si trova un suggestivo monumento naturale considerato come una delle più belle destinazioni vicino ad Agrigento. Il bianco accecante della pietra si staglia dinanzi al mare: è la Scala dei Turchi.

Questa falesia di roccia calcarea e argillosa si trova tra due famose spiagge di Agrigento. I pirati turchi e arabi trovavano riparo qui quando necessitavano di ritirarsi in seguito a delle tempeste.

Grazie a un sentiero ben tracciato è possibile scendere fino alla spiaggia reggendosi a una staccionata di legno.

La sabbia fine della spiaggia si sposa con la scogliera, creando un accostamento di rara bellezza. Particolarmente suggestivo lo scenario autunnale e primaverile, quando meno bagnanti e turisti si accalcano e si gode del panorama con maggiore calma e in modo più autentico. Qui è assolutamente consigliata la contemplazione del tramonto. Un viaggio di tre giorni che abbia un momento dedicato a questo spettacolo naturale è particolarmente consigliato alle coppie, un attimo di romanticismo che resterà nel vostro cuore per sempre.

Porto Empedocle

Cosa fare nel weekend in provincia di Agrigento? Per raggiungere la Scala dei Turchi si passa per Porto Empedocle. Questo nome e questa località è legata alla famosa Vigata di Andrea Camilleri. Considerata la Marina di Girgenti, in quanto affaccio al mare della città, questa località vicina, con il suo porto, colpisce il visitatore per le spiagge e per l’atmosfera tipicamente siciliana.

Una stata del commissario Montalbano è diventata un’altra meta turistica della Sicilia, che ha portato tantissimi turisti a ripercorrere i luoghi del celebre commissario nato dalla penna di questo geniale autore.
Sempre restando in tema di lettori e scrittori, partendo da Porto Empedocle puoi proseguire per Racalmuto e verso Caltanissetta ripercorrere la cosiddetta Strada degli Scrittori. Oltre a Camilleri, vissero in questi luoghi Luigi Pirandello, Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Leonardo Sciascia.

Un weekend in provincia di Agrigento

Se abbiamo saziato la tua voglia di sapere dove andare per un weekend in questa zona della Sicilia non abbiamo saziato il tuo appetito. Una delle attrazioni maggiori di tutta la regione è la ricchezza enograstronomica che propone. Non mancare di prenotare un posto al ristorante o di fermarti ad acquistare un arancino in qualche rosticceria. La Sicilia da questo punto di vista offre moltissimo e dopo tanto vagare avrai bisogno di rifocillarti. La particolarità di questa cucina è proprio la sua immensa varietà che va dalla sua succulenta frutta, come il melone di Cantalupo, passando per preparazioni che fondono sapori di terra e mare, ad esempio il dentice al forno con brodo di carne.
Degna di un monumento, la cucina siciliana è sicuramente uno degli aspetti più interessanti di una piccola vacanza in Sicilia, uno di quelli che gli studenti apprezzano maggiormente.


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