informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Referti del pronto soccorso: quali sono e che caratteristiche hanno

Commenti disabilitati su Referti del pronto soccorso: quali sono e che caratteristiche hanno Studiare ad Agrigento

I referti del pronto soccorso sono i documenti rilasciati al momento in cui vengono richieste prestazioni ospedaliere di qualsiasi tipo. È importante comprendere come funziona questo servizio per conoscere meglio la documentazione che viene prodotta e comprendere quando è realmente necessario recarsi in questi luoghi. Questo articolo ti sarà molto utile per ottenere informazioni su come funziona il pronto soccorso e sulle modalità di dimissione, che generalmente vengono precedute dalla consegna di documentazione sanitaria.

Ingresso al pronto soccorso: i codici di emergenza

rilascio copia refertiPrima della cartella clinica e dei referti si passa per l’accettazione. Il pronto soccorso può gestire l’emergenza solo eseguendo delle rigorose procedure di “smistamento” che nel linguaggio tecnico e medico viene chiamato triage.
Ci auguriamo vivamente che tu non abbia bisogno di questo articolo, ma sempre meglio essere informati a riguardo. Precipitarsi al pronto soccorso è una reazione spesso spontanea, anche se a volte non necessaria. Quantomeno è importante sapere cosa aspettarsi una volta raggiunto l’ospedale.

Come abbiamo premesso l’arrivo al pronto soccorso presso l’unità sanitaria locale coincide con una fase molto delicata. Le possibilità sono due:

  • Raggiungimento tramite mezzo proprio
  • Raggiungimento tramite unità mobile

La seconda opzione si manifesta nel momento in cui si ha bisogno di cure immediate e l’emergenza viene raggiunta dall’ambulanza. In tal caso i primi controlli medici saranno già stati effettuati dal personale medico che ha risposto all’emergenza.

Se il paziente arriva con mezzo proprio viene smistato sulla base dello stato di salute e dell’urgenza, verificata da un medico che controlla le condizioni generali e le eventuali implicazioni.

La priorità di intervento corrisponde ad un colore. Attenzione! Questo è un dettaglio fondamentale perché comparirà come prima informazione nel referto di pronto soccorso che verrà consegnato.

Codici pronto soccorso

Sono cinque diversi codici, in ordine crescente di gravità. Vediamoli nel dettaglio per imparare a interpretare il linguaggio medico presente nella documentazione sanitaria.

  • Codice bianco: lieve entità. Questo genere di casi non desta particolare preoccupazione e potrebbe tranquillamente essere gestito dai medici di base, ma per questioni relative alla sicurezza dell’individuo e all’integrità del servizio una volta registrato l’accesso non è consigliabile rivolgersi altrove, nonostante i lunghi tempi d’attesa che si prospettano per i pazienti con questo codice.
  • Codice Azzurro: è previsto all’interno del pronto soccorso ma non viene utilizzato spesso. Raramente lo si vede comparire in un referto del pronto soccorso. Indica una gravità maggiore del codice bianco, ma definisce comunque casi in cui i tempi di intervento non hanno carattere d’urgenza. Questo codice, come il precedente (codice bianco) hanno obbligo di pagamento del ticket ospedaliero.
  • Codice Verde: condizioni non critiche e stato di salute stabile, corrispondente con patologie che possono aver bisogno di un intervento ospedaliero non prioritari almeno rispetto agli altri due codici che andiamo ad illustrare.
  • Codice Giallo: patologie o condizioni di salute che potrebbero aggravarsi nonostante parametri stabili. Lo si ottiene quando il medico riscontra difficoltà a respirare, stato di coscienza alterato, oppure quando si presentano al pronto soccorso soggetti intossicati o con ferite di una certa entità
  • Codice Rosso: condizioni gravi e prioritarie, sono i pazienti per cui viene subito predisposto un intervento o cure d’urgenza. Dall’accettazione si passa direttamente al reparto.

Documenti sanitari e referti in pronto soccorso

La documentazione sanitaria ha molta importanza. Attesta il tipo di cure ricevute ma anche la condizione di salute all’arrivo. Nel momento in cui si sceglie di recarsi al pronto soccorso bisogna essere consapevoli di quali siano i documenti da portare. Spesso non ci si pensa, perché lo si sceglie come ultima opzione, difatti le strutture ospedaliere spesso sono abituate a ricevere pazienti privi di alcuni documenti.

Di abitudine sarebbe importante portare sempre con sé una cartella clinica, se si ha il tempo di prepararsi precedentemente. Lì sono racchiuse preziose informazioni su:

  • Interventi sanitari precedenti
  • Operazioni chirurgiche
  • Farmaci assunti per eventuali patologie
  • Allergie e intolleranze

Si tratta di informazioni di vitale importanza, soprattutto se il paziente che si presenta in ospedale sta seguendo una terapia farmacologica. I medici che intervengono hanno bisogno di sapere il quadro clinico della persona per poter somministrare farmaci e terapie, ma anche e soprattutto per comprendere la gravità dello stato di salute con cui il paziente giunge al pronto soccorso.

Anche per la dimissione è necessaria una documentazione: l’autorizzazione del medico operante nel presidio. A lui spetta l’ultima parola che stabilisce se la persona può abbandonare la struttura, può anche scegliere di non firmare l’uscita ma a quel punto spetta al paziente l’assunzione di responsabilità in cui si sottoscrive la volontà di uscire senza parere favorevole del medico. Insomma, come si suol dire “a proprio rischio e pericolo”.

Segnaliamo inoltre la possibilità di richiedere un altro importante documento in allegato al referto del pronto soccorso: la certificazione del danno. Quest’ultima serve per attestare un infortunio causato da sinistri o violenze ed è quello richiesto e necessario per intraprendere una causa legale e ottenere una riscossione assicurativa. Rientra nel territorio della giurisprudenza ma è comunque rilevante.

Dimissioni dal pronto soccorso

linee guida cartella clinicaAbbiamo visto come si accede al pronto soccorso. Ma dopo essere entrati sono diversi i casi che si possono presentare, a seconda dei codici che abbiamo visto. Le principali procedure sono queste:

  • Dimissioni a domicilio: accertamento effettuato e consegna del referto del pronto soccorso, in cui rientra il verbale del medico, i risultati delle analisi fatte, e i consigli di terapia da seguire una volta rientrati presso il proprio domicilio (unitamente al suggerimento di contattare il medico curante)
  • Ricovero: in questo caso non si lascia l’ospedale ma si viene trasferiti in un reparto adatto alla gestione della patologia o del problema di salute manifestato
  • Trasferimento in antro ospedale: può capitare che siano necessarie cure specialistiche che non rientrano nella disponibilità del presidio ospedaliero in cui ci si è recati. In questo caso verrà richiesto un trasferimento presso un’altra struttura, nei casi più gravi il trasferimento si rende necessario con mezzi non propri: ambulanza o elisoccorso) ma più spesso è possibile muoversi con mezzo proprio.
  • Dimissione volontaria: in seguito alle informazioni ricevute dopo le visite e gli accertamenti il medico può proporre un ricovero. Si può richiedere comunque la dimissione, se questa è la volontà del paziente. Anche se il medico è contrario e tenterà di dissuadere il paziente è possibile lasciare l’ospedale firmando un’assunzione di responsabilità per dimissioni volontarie.

Conoscere il coordinamento nelle professioni sanitarie

Quanto detto finora dovrebbe restituire bene l’idea della complessità del sistema. Non sempre ci si rende conto di quanto e quali lavori si muovono dietro a un pronto soccorso o un ospedale. Il personale sanitario richiede sempre più spesso aggiornamenti non solo medico-scientifici ma anche di gestione. In entrambi i casi è necessario continuare a formarsi, per fornire un’assistenza adeguata ai pazienti.

I master dell’Area Medico Sanitaria dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, permettono di seguire la formazione on line e di apportare un sostanziale miglioramento alle proprie competenze professionali senza rinunciare al tempo da dedicare al lavoro. Coniugare studio e avanzamento professionale è diventato possibile. Ecco le proposte formative di Master Universitari dedicati a chi vuole specializzarsi in area Medico Sanitaria:

  • Gestione del coordinamento nelle professioni sanitarie
  • Area critica ed emergenza sanitaria
  • Nutrizione clinica
  • Management sanitario
  • Psicologia pediatrica
  • Medicina legale e danno alla persona

Dai un’occhiata alle nostre proposte per fare un salto di qualità nella tua professione.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali