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I 10 biologi più famosi e importanti della storia

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A cosa serve un articolo sui biologi famosi e più importanti della storia? La biologia è la scienza che studia gli organismi viventi e il loro rapporto con la natura. È una scienza grazie al quale l’uomo, con la sua innata curiosità, è riuscito a superare di volta in volta i suoi limiti e a raggiungere il progresso che ora conosciamo, con i suoi pro e i suoi contro. Conoscere quali illustri personaggi hanno contribuito a scoprire i segreti della vita è un piacere.

Storia della biologia

biologhe famoseBiologia è un termine che discende direttamente dal greco. Si compone di bìos = vita e di lògos = scienza. Come abbiamo accennato nell’introduzione si tratta di una scienza che studia la vita, i processi fisici e chimici che caratterizzano i sistemi viventi. È una scienza vastissima che copre uno scibile ampio del sapere, poiché si occupa di aspetti interconessi ma ugualmente diversi tra loro, ad esempio: biochimica, meccanismi molecolari, genetica, anatomia, fisiologia, adattamento, comportamento e altro.

La disciplina, seppur così diversa e variegata, è tenuta insieme da un filo conduttore, da vari concetti che regolano l’orientamento dello studio. Il primo di questi concetti è: la cellula è l’unità di base della vita. Altri concetti prevedono che i geni siano alla base dell’ereditarietà e che la legge dell’evoluzione per selezione naturale di Darwin regola la nascita, lo sviluppo e l’estinzione di una specie. Ecco, forse abbiamo già spoilerato il nome di un grande biologo famoso, anzi famosissimo: Charles Darwin. Allora forse, piuttosto che tergiversare, raccontando cosa studia la biologia, è meglio proseguire su questa strada e continuare a conoscere gli studiosi e le studiose che hanno segnato la storia della disciplina.

I biologi più importanti

Innanzitutto ci scusiamo con tutti e tutte se nella lunga lista compariranno moltissimi uomini di donne. Non è nostra intenzione discriminare. Purtroppo nel corso della storia accademica e di ricerca le donne sono sempre state svantaggiate da un sistema che ha concesso a pochissime di loro di emanciparsi, e a costo di grandi fatiche.

Qualcosa è cambiato negli ultimi decenni, ma sicuramente c’è ancora molto altro che si può fare per supportare la parità dei generi. Fatta questa doverosa premessa vi lasciamo ai nomi e alle imprese dei più famosi biologi e biologhe di tutti i tempi, nomi che hanno regalato alla scienza enormi traguardi.

Ippocrate

Parlare dei biologi più importanti della storia senza fare un lunghissimo passo indietro è impossibile, per cui eccoci qui, all’incirca nel 460 a. C. quando nasce un uomo capace di segnare in modo unico la storia della scienza in Occidente e non solo. Stiamo parlando di Ippocrate, considerato il padre della medicina, colui che ha dato vita al giuramento che ancora oggi chi intraprende la carriera medica si impegna a mantenere e a rispettare nel corso della propria pratica.

Aristotele

Non spostiamoci più di tanto, per parlare della storia della biologia la Grecia è un buon posto. L’Antica Grecia per l’esattezza. Fu Aristotele uno dei primi a classificare la vita animale, osservando e valutando le caratteristiche per inserirle in due gruppi distinti. “Gli animali con il sangue” e “gli animali senza sangue” era la prima considerazione utile a quei tempi per approntare un abbozzo di “scala naturale”, un abbozzo che rimase in vigore fino al XIX secolo.

Georges Mendel

Mendel lo abbiamo studiato bene alle scuole medie, sicuramente abbiamo ancora stampate nella memoria le illustrazioni dei fiori e delle piante che utilizzava per i suoi esperimenti di genetica. Esperimenti ben riusciti se ancora ne parliamo, e ancora le sue teorizzazioni sono il fondamento della scienza genetica. Mendel fu lo scopritore di diverse leggi sui modelli genetica, che tuttora sono cosciuti e chiamati con il nome dello studioso: ereditarietà mendeliana.

Louis Paster

La storia della biologia è legata anche ad un altro aspetto della vita dell’uomo: l’alimentazione. Tutto ciò che ci nutre e ci offre energia di vita rientra a pieno titolo tra gli argomenti di studio. Pasteur, come Mendel, erano cronologicamente lontani dall’Antica Grecia, seppur debitori di quel primordiale pensiero scientifico. Nella seconda metà dell’Ottocento Pasteur scoprì il processo di pastorizzazione, che tuttora porta il suo nome. Fu tra i primi a studiare i microrganismi come causa dell’origine delle malattie. Fondatore della branca della microbiologia, è stato anche il creatore di alcuni importanti vaccini.

Alexander Fleming

Siamo nella Scozia, a cavallo tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento. C’è un farmacologo che ogni giorno nei suoi laboratori studia con determinazione, alla ricerca di soluzioni per la moderna scienza. E un bel giorno da una simpatica muffa (Penicillium Notatum) scopre e inventa una prima forma di antibiotico. Un’invenzione che ha davvero cambiato le sorti dell’umanità grazie alla possibilità di curare malattie e infezioni batteriche. È stato insignito del premio Nobel per la medicina nel 1945.

Charles Darwin

Ne abbiamo già parlato prima, ovviamente. Stiamo parlando dei biologi più famosi della storia ed è quasi normale che Charles Darwin venga citato anche più di una volta. Infatti la sua teoria dell’evoluzione delle specie è alla base del nostro pensiero scientifico e della storia della biologia. Lo studioso inglese tramite le sue ricerche ha concluso che tutte le specie viventi hanno antenati comuni che si sono evoluti nel corso di milioni di anni. Una scoperta che ancora oggi viene discussa, commentata, ammirata.

Maria Sibylla Merian

Nel 1600 non c’era molto spazio per le donne che volevano emergere. Eppure Maria Sibylla Merian era così determinata a scoprire la natura che ogni giorno osservata l’ambiente che la circondava e lo disegnava, con dovizia di particolari. Aveva una speciale predilezione per gli insetti ed era così brava che riusciva a replicarne l’aspetto e i comportamenti con illustrazione che ancora oggi sono considerati capolavori scientifici.
La Merian fu in grado di riprodurre fedelmente la metamorfosi delle farfalle, la crescita delle piante e le trasformazioni di coleotteri, serpenti e altri piccoli animali contribuendo moltissimo ad allargare il sapere scientifico fino ad allora accumulato.

cosa studia la biologia

Barbara McClintock

Con la Meriam abbiamo inaugurato lo spazio dedicato alle biologhe famose che hanno segnato la storia della biologia. In tempi più recenti c’è un’altra biologa che merita di essere nominata. I suoi studi cambiarono il modo di intendere la genetica. Grazie a una ricerca sulle pannocchie di granoturco la McClintock fu in grado di scoprire l’esistenza dei transposoni, delle piccole sezioni di DNA, in grado di muoversi e spostarsi da un cromosoma all’altro. Questo studio le valse il Nobel per la medicina del 1983. Fu grazie a questa scoperta che nacque una nuova branca della biologia molecolare: l’epigenetica.

Rosalind Franklin

E visto che abbiamo accennato prima a quanto possa essere difficile per le donne emergere in una società che le regala in alcuni ruoli, ci sembra sufficientemente esplicativo ed esemplare il caso della Franklin, una studiosa che scrisse le basi della biologia molecolare, trovando le prove sperimentali della struttura a elica del DNA, ma che non venne mai premiata. Al suo posto vinsero il Nobel i colleghi Maurice Wilkins, James Dewey Watson e Francis Crick. Fu lo stesso Wikins ad ammettere il furto in un suo libro.

Francoise Barre-Sinoussi

Ci sembra carino, per concludere questa panoramica di studiosi di biologia famosi e di biologhe famose, citare una scienziata ancora in vita. Stiamo parlando di Barre-Sinoussi, nata nel 1947 e ancora in vita. L’immunologa francese ha vinto il premio Nobel nel 2008 (insieme al collega Luc Montagnier) per aver scoperto il virus dell’immunodeficienza umana (HIV), causa del temuto AIDS.

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